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Saturday, 4 June 2011

Quanti libri hai letto?


Ecco una nota interessante che apprendo da Beauty & the Beast
Facebook riporta che , non so se è vero visto che il noto sito non mi riporta tra i suoi amici, la BBC afferma che che la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella lista che copio qui sotto.
Ora come suggerisce l'amica, mettete in neretto i libri letti e in corsivo quelli iniziati o non finiti a scuola.


Io sono a quota 46 letti , ma ho ancora dei dubbi su qualcuno degli altri !


Ma la BBC pensa veramente che siamo così ignoranti?!

1 Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen
2 Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
3 Il Profeta – Kahlil Gibran
4 Harry Potter – JK Rowling
5 Se questo è un uomo – Primo Levi
6 La Bibbia
7 Cime Tempestose– Emily Bronte
8 1984– George Orwell
9 I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni
10 La Divina Commedia – Dante Alighieri
11 Piccole Donne – Louisa M Alcott
12 Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
13 Comma 22 – Joseph Heller
14. L’opera completa di Shakespeare
15 Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani
16 Lo Hobbit – JRR Tolkien
17 Il Nome della Rosa – Umberto Eco
18 Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa
19 Il Processo – Franz Kafka
20 Le Affinità Elettive – Goethe
21 Via col Vento – Margaret Mitchell
22 Il Grande Gatsby – F Scott Fitzgerald
23 Bleak House – Charles Dickens
24 Guerra e Pace – Leo Tolstoy
25 Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26 Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27 Delitto e Castigo– Fyodor Dostoyevsky
28 Odissea – Omero
29 Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
30 L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
31 Anna Karenina – Leo Tolstoy
32 David Copperfield – Charles Dickens
33 Le Cronache di Narnia – CS Lewis
34 Emma – Jane Austen
35 Cuore – Edmondo de Amicis
36 La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
37 Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
38 Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
39 Memorie di una Geisha – Arthur Golden
40 Winnie the Pooh – AA Milne
41 La Fattoria degli Animali – George Orwell
42 Il Codice da Vinci – Dan Brown
43 Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
44 Il Barone Rampante – Italo Calvino
45 Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46 Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47 I Malavoglia – Giovanni Verga
48 Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
49 Il Signore delle Mosche – William Golding
50 Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
51 Vita di Pi – Yann Martel
52 Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway
53 Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54 I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55 Le Avventure di Pinocchio – Collodi
56 L’ombra del vento– Carlos Ruiz Zafon
57 Siddharta – Hermann Hesse
58 Il mondo nuovo – Aldous Huxley
59 Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
60 L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61 Uomini e topi – John Steinbeck
62 Lolita – Vladimir Nabokov
63 Il Commissario Maigret – George Simenon
64 Amabili resti – Alice Sebold
65 Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
66 Sulla Strada – Jack Kerouac
67 La luna e i Falò – Cesare Pavese
68 Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69 I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
70 Moby Dick – Herman Melville
71 Oliver Twist – Charles Dickens
72 Dracula – Bram Stoker
73 Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome
74 Notes From A Small Island – Bill Bryson
75 Ulisse – James Joyce
76 I Buddenbroock – Thomas Mann
77 Il buio oltre la siepe – Harper Lee
78 Germinale – Emile Zola
79 La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
80 Possession – AS Byatt
81 A Christmas Carol – Charles Dickens
82 Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
83 Il Colore Viola – Alice Walker
84 Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
85 Madame Bovary – Gustave Flaubert
86 A Fine Balance – Rohinton Mistry
87 Charlotte’s Web – EB White
88 Il Rosso e il Nero – Stendhal
89 Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
90 The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
91 Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92 Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93 The Wasp Factory – Iain Banks
94 Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
95 Un Uomo – Oriana Fallaci
96 Il Giovane Holden – Salinger
97 I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98 Amleto– William Shakespeare
99 La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
100 I Miserabili – Victor Hugo

Friday, 29 April 2011

Il matrimonio dell'anno!

Eccoli, oggi il grande giorno.
E dopo 30 anni dalle ultime nozze reali finite come ben sappiamo, anche il principe d'Inghilterra William e Kate, coronano il loro sogno d'amore.
Non si parla d'altro: la tv e la stampa ci hanno dato giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto, tutti i dettagli e questa mattina il mondo sarà davanti al televisore, in diretta.
Bicchieri, mugs, tazzine , bottiglie, fermacarte, penne, matite, tshirt tutto reca le foto dei ragazzi!
Gadgets di ogni tipo e natura!
Non si parla d'altro e nessuno ricorda che sopra le nostre teste volano aerei diretti in Libia e non per missioni di pace!
Non si parla d'altro e nessuno ricorda che dei giovanissimi ragazzi hanno massacrato di botte alcuni militari che erano sulla strada per controlli.
Non si parla d'altro e nessuno ricorda che gli ospedali chiudono, che la gente muore per malasanità, che la disoccupazione dilaga, che i ragazzi bevono o si "fanno" e si uccidono durante il fine settimana...

Friday, 28 August 2009

Musei in notturna

Quale migliore occasione per visitare questo splendido luogo immersi in una cornice notturna ...

Wednesday, 4 March 2009

Aspettate un attimo!


Aspettate un attimo, quanto correte, non faccio in tempo a leggervi tutti!
Mania del blog, mania del punto croce, quanti lavori, bellissimi lavori, ma state sempre a lavorare?
Di quante ore sono le vostre giornate ?
La sera , dopo una lunga giornata , rigoverno, sistemo ben benino la cucina, arrivo finalmente in salotto e ... lo vedo: il divano nuovo è li, più grande, bello ed invitante. Ma ahime' la mia cucciola - si fa per dire - se ne è già appropriata, ma non si è semplicemente seduta, bensì si è sistemata sotto la lampada, il cuscinone dietro la schiena, la famosa tela Aida in grembo, la scatola con i fili da un lato, dall'altro lato ha sistemato il coperchio della scatola con altre matassine di colore, ancora più in la c'è lo schema da seguire ... e poi per finire Minù e Fiocco che, strizzando gli occhi, fanno finta di non vedere nè sentire e non si spostano di un millimetro.
Non manca, poggiato elegantemente sul pavimento, il portatile: il filo che attraversa la stanza ( se ti sbagli, vai lunga) il pc è aperto sulle foto, centinaia vi assicuro, in uno splendido archivio suddivise per tipologia, con tutti gli schemi. Mio Dio, Aida e fili ovunque!

Insomma difficile sedersi sul divano!

Trovo un posticino e inizio il mio lavoro: una coperta a filet!
seguiranno foto - lo fate tutti - dei miei primi 2,50 metri di lavoro!fatti di notte, o durante le attese, le lunghe attese del martedì.

Monday, 24 November 2008

Facebook

Forse il blog è passato di moda?

Ovunque si sente parlare di questo sito!
Già 100 milioni di utenti.

Facebook è stato fondato il 4 febbraio 2004 da un ragazzo diciannovenne studente presso l'università di Harvard. Esteso poi ad altre Università e licei, nato infatti per mantenere i contatti tra studenti di tutto il mondo, adesso è diventato una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet.

Per vedere i dati di un profilo - completo di foto e liste di interessi, bisogna essere stati accettati come amico e poi vai... tutti a farsi gli affari degli altri!
C'è chi regala idee e immagini, c'è chi comunica "il suo mondo", c'è chi lo utilizza come mezzo di ricerca, c'è chi ricerca amici in tutto il mondo.
Frotte di ragazzini ma anche politici, scrittori, giornalisti ed editori: tutti insieme nel grande gioco di massa: lavoro, divertimento, politica e qualche gossip.
Il boom del momento - altro che blog -!

Tutti pazzi per ... Facebook!

Tuesday, 22 July 2008

Stupro

Finalmente una sentenza vera dopo quella scioccante del 1999:

è stupro anche se la vittima indossa i jeans, perchè questi non sono una cintura di castità!

Thursday, 1 May 2008

1 maggio


Storia e significato della ricorrenza:

"Il 1 Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione."Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza

Il 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi. A lanciare l'idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese :
"Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi".
Poi, quando si passa a decidere sulla data, la scelta cade sul 1 maggio. Una scelta simbolica: tre anni prima infatti, il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue. Il 1 Maggio 1886 cadeva di sabato, allora giornata lavorativa, ma in dodicimila fabbriche degli Stati Uniti 400 mila lavoratori incrociarono le braccia. Nella sola Chicago scioperarono e parteciparono al grande corteo in 80 mila. Tutto si svolse pacificamente, ma nei giorni successivi scioperi e manifestazioni proseguirono e nelle principali città industriali americane la tensione si fece sempre più acuta. Il lunedì la polizia fece fuoco contro i dimostranti radunati davanti ad una fabbrica per protestare contro i licenziamenti, provocando quattro morti. Per protesta fu indetta una manifestazione per il giorno dopo, durante la quale, mentre la polizia si avvicinava al palco degli oratori per interrompere il comizio, fu lanciata una bomba. I poliziotti aprirono il fuoco sulla folla. Alla fine si contarono otto morti e numerosi feriti. Il giorno dopo a Milwaukee la polizia sparò contro i manifestanti (operai polacchi) provocando nove vittime. Una feroce ondata repressiva si abbatté contro le organizzazioni sindacali e politiche dei lavoratori, le cui sedi furono devastate e chiuse e i cui dirigenti vennero arrestati. Per i fatti di Chicago furono condannati a morte otto noti esponenti anarchici malgrado non ci fossero prove della loro partecipazione all'attentato. Due di loro ebbero la pena commutata in ergastolo, uno venne trovato morto in cella, gli altri quattro furono impiccati in carcere l'11 novembre 1887. Il ricordo dei "martiri di Chicago" era diventato simbolo di lotta per le otto ore e riviveva nella giornata ad essa dedicata: il 1 Maggio.


Inizia così la tradizione del 1 maggio, un appuntamento al quale il movimento dei lavoratori si prepara con sempre minore improvvisazione e maggiore consapevolezza. L'obiettivo originario delle otto ore viene messo da parte e lascia il posto ad altre rivendicazioni politiche e sociali considerate più impellenti. La protesta per le condizioni di miseria delle masse lavoratrici anima le manifestazioni di fine Ottocento. Il 1 maggio 1898 coincide con la fase più acuta dei "moti per il pane", che investono tutta Italia e hanno il loro tragico epilogo a Milano. Nei primi anni del Novecento il 1 maggio si caratterizza anche per la rivendicazione del suffraggio universale e poi per la protesta contro l'impresa libica e contro la partecipazione dell'Italia alla guerra mondiale.


Il 1 maggio 1919 i metallurgici e altre categorie di lavoratori possono festeggiare il conseguimento dell'obiettivo originario della ricorrenza: le otto ore


Nel volgere di due anni però la situazione muta radicalmente: Mussolini arriva al potere e proibisce la celebrazione del 1 maggio. Durante il fascismo la festa del lavoro viene spostata al 21 aprile, giorno del cosiddetto Natale di Roma; così snaturata, essa non dice più niente ai lavoratori, mentre il 1 maggio assume una connotazione quanto mai "sovversiva", divenendo occasione per esprimere in forme diverse - dal garofano rosso all'occhiello alle scritte sui muri, dalla diffusione di volantini alle bevute in osteria - l'opposizione al regime.

All'indomani della Liberazione, il 1 maggio 1945, partigiani e lavoratori, anziani militanti e giovani che non hanno memoria della festa del lavoro, si ritrovano insieme nelle piazze d'Italia in un clima di entusiasmo.

Le trasformazioni sociali, il mutamento delle abitudini ed anche il fatto che al movimento dei lavoratori si offrono altre occasioni per far sentire la propria presenza, hanno portato al progressivo abbandono delle tradizionali forme di celebrazione del 1 maggio. Oggi un'unica grande manifestazione unitaria esaurisce il momento politico, mentre il concerto rock che da qualche anno Cgil, Cisl e Uil organizzano per i giovani sembra aderire perfettamente allo spirito del 1 maggio, come lo aveva colto nel lontano 1903 Ettore Ciccotti:
"Un giorno di riposo diventa naturalmente un giorno di festa, l'interruzione volontaria del lavoro cerca la sua corrispondenza in una festa de'sensi; e un'accolta di gente, chiamata ad acquistare la coscienza delle proprie forze, a gioire delle prospettive dell'avvenire, naturalmente è portata a quell'esuberanza di sentimento e a quel bisogno di gioire, che è causa ed effetto al tempo stesso di una festa"

Basta alle morti bianche sul lavoro! E' questo il messaggio lanciato oggi con forza per ricordare la festa dei lavoratori.
Basta, occorre maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, le aziende devono impegnarsi, lo Stato deve impegnarsi perchè non ci siano più tragici errori, tragiche fatalità, perchè non ci siano più padri e madri, fratelli e sorelle, mogli e figli che piangono una persona caduta per lavorare.
Non è inevitabile fatalità, ogni giorno migliaia di persone rischiano la vita per provvedere alle necessità della propria famiglia, soprattutto nelle regioni del Sud dove maggiori sono le criticità e le carenze, dove tutto è lasciato molto all'improvvisazione.
Le leggi ci sono ma occorre farle rispettare!
Dal 1 gennaio sono morti 301 lavoratori, e gli infortuni sono stati 270mila!

Thursday, 6 March 2008

Un minuto

Ciao!
Vi chiedo un favore, ma ci vuole solo un minuto.
Il sito on-line della ricerca contro il cancro al seno e' in difficolta' perche' non ci sono abbastanza persone che accedono al sito ogni giorno per raggiungere un numero di accessi che permetta loro di ottenere, dagli sponsor, una donazione per almeno una mammografia gratis per donne che non se la possono permettere.
Ci vuole meno di un minuto per andare sul sito e cliccare sul bottone 'donating a mammogram' SENZA NESSUNA SPESA. (E' il bottone rosa nel mezzo della pagina)
Non vi costa nulla.
Gli sponsor che sostengono il sito usano il numero di accessi giornalieri per donare una mammografia in cambio della pubblicita' che appare sul sito.


Grazie per il vostro aiuto!

Wednesday, 5 March 2008

Humanitarian

Acquarius : humanitarian, visionary, eccentric ...
Ma sono proprio io?!

Thursday, 21 February 2008

L'embrione con tre genitori


Annunciano i ricercatori britannici di aver creato nei loro laboratori dell'Università di Newcastle alcuni embrioni con un papà e due mamme!
L'obiettivo degli studiosi è quello di scongiurare al nascituro una serie di gravi malatie ereditarie. L'embrione contiene il Dna di un uomo e di due donne per evitare che donne affette da malattie mitocondriali, tra cui epilessia, cecità, sordità, distrofia muscolare e altre malattie dello sviluppo possano trasmetterle ai loro figli.
I ricercatori hanno condotto l'esperimento prelevando il nucleo contenente il materiale genetico del padre e della madre, affetta da una malattia mitocondriale, per poi impiantarlo nell'ovulo di una donatrice, il cui Dna era stato rimosso, ad eccezione dei geni che controllano lo sviluppo del mitocondrio ( organo che fornisce energia alle cellule ).
Risultato: gli embrioni si sono sviluppati normalmente.

Ora da persona di scienza direi che è un enorme passo avanti: c'è la possibilità di aiutare le famiglie che non vogliono mettere al mondo figli malati.
Ma come sempre c'è di contro la possibilità che questo venga utilizzato in modo anomalo da gente senza scupoli per creare bambini su misura.
Il fine dell'esperimento è nobile perchè ha un obiettivo terapeutico, ma i dubbi restano.
Siamo veramente pronti per modificare la vita ?

Friday, 28 September 2007

Petizione

Quello che sta accadendo in Birmania ai coraggiosi manifestanti, sia monaci buddhisti che cittadini comuni, è di importanza primaria soprattutto per i Birmani stessi e per il destino del loro Paese, già tragicamente ostaggio di povertà e repressione.
Finalmente reperito un sito con relativa petizione delle Nazioni Unite per fare un appello su quanto sta accadendo.


http://new.petitiononline.com/9848/petition-sign.html

GRAZIE per il tuo aiuto.
Firma la petizione e non scordare di giungere sino alla schermata con scritto: "Approve signature"

Thursday, 6 September 2007

Diossina nello yogurt

... eccone un'altra che veramente non mi piace.
E' arrivata dal World Food Programme

Diossina: Danone blocca gli yogurt ma...

Diossina nello yogurt. La nuova crisi alimentare che si prepara ad agitare i sonni di consumatori e autorità europee, si è manifestata con un caso clamoroso che, purtroppo, è solo la punta di un iceberg dalle dimensioni molto più vaste.Il bubbone scoppia in una tranquilla giornata estiva, attraverso l’iniziativa di una filiale “periferica” della multinazionale Danone. È il 22 agosto e in Romania l’azienda interrompe bruscamente l’intera produzione di yogurt alla frutta. La notizia fa il giro del mondo e a colpire sono le motivazioni di un provvedimento che ha pochi precedenti: sospetta contaminazione da diossina. A molti sembra un caso isolato, addirittura un provvedimento precauzionale, ma in realtà è uno dei primi atti di quella che abbiamo scoperto essere una vasta crisi alimentare. Da quello che Il Salvagente ha ricostruito, infatti, emerge che la pericolosa sostanza - provatamente cancerogena - ha raggiunto un’enorme quantità di prodotti di vario tipo, per un tempo lunghissimo: almeno due anni.


GLI ULTIMI SVILUPPI DELL'INCHIESTA ESCLUSIVA SUL SALVAGENTE IN EDICOLA DA GIOVEDI 6 SETTEMBRE

Ma cosa ci fanno mangiare e cosa ci fanno respirare ? quale sarà il nostro futuro e quello dei nostri figli?!

FYI
Contiene la sostanza E412



informazioni su http://www.ilsalvagente.it/modules.php?name=News&file=article&sid=110

L'auto ad aria è ... volata via!



Ho trovato questa sul sito http://www.ambasada.it/ ma anche sulla catena di Sant'Antonio che gira sempre via mail, una delle tante, ma mi sembrava il caso di citarla....



L'auto ad aria è... volata via

Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?

VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA

QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.


Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.

Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni.

Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.

La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....

Facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!

Che ne dite? è una delle solite italianate...
E poi parliamo di inquinamento ambientale e delle tasche dei consumatori!