Monday, 17 December 2012

Hyvää Joulua!

Scusate per questi mesi di silenzio,  ancora non ho voglia di  andare oltre. Forse un giorno .

Ma voglio raccontarvi di questa fantastica avventura ... decisione  dell'ultimo minuto.
Gli amici che mi tirano dentro la loro idea, chissà se realizzabile.
Ma perchè no? meglio ora che poi.

Si parte per la Finlandia e più precisamente in Lapponia ...
Non sono pochi quelli che ogni anno decidono di festeggiare il Natale in maniera diversa, tra paesggi innevati, renne e ...Babbo Natale. Nelle terre dell'estremo nord questa festività è molto sentita.
Il Natale si apre tradizionalmente con la "Dichiarazione della Pace" lettadal balcone del municipio dal sindaco della città di Turku, antica capitale, e trasmessa in tutta la Finlandia da radio e televisione.
E' un'usanza che risale al Medioevo ed è sopravvissuta fino ai nostri giorni.

Arriviamo nel pomeriggio presto , ma in realtà è già notte.



All'aeroporto ci aspetta la nostra guida: Heidi. Bionda, occhi azzurri, carinissima, è proprio lei, la
bambina dei vecchi cartoni animati.
In albergo solo per posare le nostre cose e ci ritroviamo tutti imbacuccati in queste fantastiche tute termiche.
Siamo a  -22 !



Siamo in motoslitta alla ricerca dell'aurora boreale.
Sappiamo già che non la troveremo, il tempo non lo permette, sta nevicando, ma decidiamo di andare.
La  voglia di avventura è troppo forte.
Istruzioni veloci in un inglese ancora più veloce sull'uso del mezzo e siamo pronti.




E' bellissimo, a 60 km orari, siamo immersi nel buio più totale, solo  i fari delle motoslitte illuminano il paesaggio, siamo quasi sempre sul letto del fiume ghiacciato Kemijoki, attentissimi  a seguire la guida.
Il paesaggio è incantato, solo neve bianca candida, il freddo è veramente pungente  malgrado le nostre tute e i caschi, e non so quanti pile e micropile.  E' una emozione forte e intensa, gli occhi guardano il cielo, speranzosi, ma solo neve che scende lenta, fiocchi grandi e luccicanti ...dell'aurora purtroppo neanche l'ombra.
Una tappa per riscaldarci al fuoco, una bevanda caldissima al gusto dolce di lamponi e una salsiccia ...




Secondo giorno: siamo a Joulukka dove è ubicato il Santa Claus Command Center.  
Un posto magico e incantato nella foresta.
Tutto intorno solo il silenzio.
Gli elfi ci accolgono per raccontarci  la loro storia. E' bellissimo vedere le faccette congestionate dal freddo dei bimbi, il loro stupore, qualcuno è impaurito, altri più intrepidi si fanno avanti per abbracciare questi personaggi dei quali finora hanno solo sentito parlare ... 




Il fuoco della Kota:  vengono servite bevande calde e dei deliziosi biscotti allo zenzero, il freddo è  intenso, siamo a -18, ma è ancora presto ...


...e poi la classica passeggiata  con la slitta trainata dalle renne, questi docili e mansueti animali così amati da tutti, grandi e piccini, si lasciano accarezzare per poi accompagnarci nel bosco



Un balletto per scaldarsi ...



Eccolo il  Centro di Comando dove Babbo Natale comunica con tutti i bambini del mondo e li troviamo la sedia di Santa Claus che allevia tutti i dolori ( speriamo!)

 A scuola di "Elfo" dove prepariamo decori natalizi. Anch' io mi lascio trascinare dall'euforia dei bambini e ricevo infatti il mio diploma: sono una candidata Elfo, ora mi aspettano 99 lunghissimi anni di studio!

Tutti a pranzo lappone: cibi tradizionali veramente deliziosi, ovviamente il salmone è il piatto forte ma non mancano contorni di verdure e patate con  ...tanta cipolla.
Biscotti allo zenzero e la classica bevanda calda e dolce.
Intanto sono le 13 e la temperatura è salita un po' : -15,5.


Arrivederci ...Joulukka


Arriviamo in città, che conta 63.000 abitanti  ( dove sono ? ),   pochi negozi aperti e stanno per chiudere. Oggi si festeggiano in Finlandia i  65 anni dell'Indipendenza nazionale.
Ma la foto della Apteekki - la farmacia -  merita:  seduti davanti al medico per fare una bella chiacchierata ordinando farmaci!
Il popolo lappone  vive per circa 7/8 mesi all'anno al buio ed  è un popolo molto tranquillo e  composto. Le lunghe attese non lo scompongono affatto.



Il ponte che si vede dalla mia camera : il ponte Jatkankynttila o meglio  della “Candela del taglialegna” è stato costruito nel 1989. È un elemento di equilibrio fra gli edifici della città, i dolci pendii della collina di Ounasvaara e l’ampio scenario del fiume Kemijoki. Oltre ad essere un importante snodo stradale e di transito, il ponte reca la memoria dell’epoca in cui il legname era trasportato lungo i fiumi ed è un omaggio ai taglialegna. In cima alle due colonne, si trova un’illuminazione che ricorda la candela di un taglialegna, un tronco d’albero tagliato in due e un fuoco centrale.



 Finalmente siamo arrivati al  villaggio di Santa Claus, piccolo villaggio alle porte di Rovaniemi, molto carino tutto illuminato,





Eccolo il Circolo Polare Artico, quel filo blu che rappresenta il parallelo nord con latitudine  66° 33′ 39″.
Pensate che almeno una volta all'anno, il sole non sorge e non tramonta per 24 ore continuate, creando il fenomeno della notte polare,  solitamente avviene nel solstizio d'inverno (22 dicembre), in cui il centro del Sole non sale mai sopra l'orizzonte.


Babbo Natale è lieto di incontrare bambini e adulti per ascoltare i loro desideri. Possiamo toccare la sua barba, che è un po’ più lunga di un semplice pizzetto, e ammiriamo la sua allegria e benevolenza. 
Il tutto dopo una lunghissima fila e qualche ...euro di meno in tasca.
La sua missione è infondere felicità in tutto il mondo!




E' domenica mattina, il traffico sull'autostrada...non c'è o meglio non c'è nessuno.
Saranno tutti chiusi in casa a riscaldarsi.


Arrivederci  Rovaniemi, arrivederci Lapponia  che sorprendi  e seduci tutti, appassionati dell'Artico e viaggiatori alla ricerca di una nuova dimensione del divertimento e soprattutto della natura.






Un regalo di Babbo Natale davvero speciale.

Buon Natale a tutti!

4 comments:

wonder perlina said...

allora finalmente ci racconti di te in un super post! volevo ben dire che qui noi blogger ci sentivamo un tantino abbandonate.. . Ammazza che belle foto e che bei posti, non avevo ancora avuto il tempo di vedere il reportage della vacanza perché alla fine stiamo insieme un po' di ore e non riusciamo neppure a prendere un caffè insieme. Domani promesso caffè insieme voglio vedere tutte le foto. Ps. avrei sentito freddo pure io che soffro il caldo come pochi altri esseri umani al mondo?

bricolo-chic said...

che fantastica atmosfera! beata te, mi manca un bel viaggetto, questi posti sono bellissimi in tutte le stagioni, ma l'inverno è spettacolare.
nel 2013 + viaggi e un po' meno -lavoro, organizziamoci!

Paola said...

Bellissimo!!!! Cara Mina, vengo a portarti i migliori auguri per un Natale sereno, per te e la tua famiglia. Ti abbraccio.

Gianna Ferri said...

Meraviglioso Natale, Mina.

Splendido 2013 a te!