Thursday, 31 December 2009

Dono di Natale

Eccomi, ancora una volta per pochissimo, ma questa ve la voglio raccontare.

Domenica scorsa, quindi subito dopo il Natale, sono capitata per casa in un piccolissimo centro commerciale per una commissione.
Al parcheggio incontro un bambino , il solito zingarello che mendica per i suoi genitori, e mi chiede qualcosa. Gli chiedo cosa deve farne e mi risponde che gli servono per mangiare.
E' un bellissimo bambino, avrà circa 11 anni, e ovviamente mi commuovo.
Si chiama Mario, parla molto bene la nostra lingua e mi spiega che per arrivare fino li è abbastanza semplice: mi cita solo 3 autobus che deve prendere la mattina presto per rientrare la sera.
Gli regalo una moneta ma gli dico che gli porterò la pizza perchè lui l'adora.
Ho trovato la pizza rossa con la mozzarella, ne prendo un bel pezzo e scendo dopo pochissimo.
Non lo vedo.
Inizio a chiamarlo a gran voce: finalmente arriva di corsa.
Gli porgo la pizza e lui con un grande sorriso mi ringrazia e mi dice :" te l'avevo detto che c'era !"

Questo è stato il più bel dono che ho fatto a Natale!

Il suo sorriso e i suoi occhi illuminati dalla gioia il più bel dono che abbia ricevuto!



Schopenhauer diceva: "La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare".


Che l'anno nuovo sia ricco di sogni ... di pace e di serenità!


Wednesday, 23 December 2009

Buon Natale!

rieccomi ... non sono sparita ... il tempo vola ed io sono un po' busy

Ma prima o poi riuscirò a trovare il tempo per raccontarvi di me, di noi ...

Auguri sinceri per un felice e sereno Natale ed uno splendido nuovo Anno
a voi ...a noi tutti!

Saturday, 21 November 2009

Bentornata Claudine

Come al solito le mie possibilità di interagire con il PC sono state vanificate. Per mandare un messaggio ho finito per inserirmi tra gli amici del mio stesso blog!

Così ho deciso e ti dedico un post Claudine.

E' stata una sopresa trovarti tra i miei fans: non avevo più avuto il piacere di sentirti e poi dopo così tanto tempo apro il blog e c'è anche il tuo sorriso.

Un grande abbraccio soprattutto alla tua piccola Alix!
A presto

Lettera aperta

E' passato molto tempo.
E' stato un periodo denso di avvenimenti.
Le cose non vanno sempre per il verso giusto.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata difficile da superare.
Mancano solo due mesi al traguardo, o meglio alla prima tappa: in soli due minuti e senza neanche un incontro, una mail arrogante e scorretta annulla tutto e ti riporta ad altre scelte. "Sei fuori. Cercati un altro relatore!".
- Chi sei tu che puoi giudicare con gli occhi degli altri? E chi sono gli altri? Non hai avuto neanche il coraggio di guardarla negli occhi mentre facevi questo. Non le hai dato alcuna valida motivazione. Ma tu sei il potere.
Forse non è neanche colpa tua, forse è colpa di questa sana nazione dove ciò che conta è il vile danaro , dove il fenomeno dei “baroni” esiste ancora concretamente. Il baronismo, tuttavia, è un problema non della sola università, ma dell’Italia intera: le persone che, meritatamente o meno, arrivano al potere, non lo mollano.

Il baronismo e gli sprechi sono problemi prima di tutto sociali e la politica dei nostri giorni, piaccia o meno, non è in grado di dare risposte a questo genere di questioni.

Il baronismo si replica esattamente allo stesso modo in politica.
Analogamente, perché additare l’università come trionfo dello spreco quando il libro La Casta ha reso evidenti a tutti gli sprechi della politica italiana? Se il problema della crisi è di tutti, tutti dobbiamo dare il nostro contributo.

Lei non si è arresa e ha trovato una soluzione, sprecando tempo, energie, danaro e regalando a tutti nuove ansie.

Ma non ti preoccupare, esimio professore, lei ha già vinto ed altrettanto non posso dire di te!

Sunday, 4 October 2009

Finalmente sono riuscita a ritagliarmi un'oretta per andare a fare una donazione.
Arrivo e non trovo il solito personale: uno è malato e l'altra non so bene. Il medico è uno antipatico, ad ogni domanda mugugna sempre.
Non ho paura, mi sento forte e quando mi confermano che si può procedere, sono veramente felice.
E' un piccolo gesto, ma so che contribuirò a fare qualcosa per chi è stato poco fortunato. Oggi ho deciso di donare per una mia amica che purtroppo ne ha bisogno.
Quando mi sdraio l'infermiera si avvicina e prova un braccio, prova l'altro, riprova l'altro, apri e chiudi la mano, apri meglio, stringi forte. Prova ma non riesce, chiama l'altra infermiera che prova e riprova, ritorna a provare lei.
Alla fne, molto seccata, mi dice " Ma chi glielo fa fare?"
Che dire, mi sono pure sentita piccola piccola, cercavo di aiutare qualcuno, ma che voleva quell'energumeno di donnone ?
Quello che manca a queste persone è un po' di umanità, e forse hanno sbagliato mestiere!
La mia donazione l'ho fatta, e spero che tanti facciano lo stesso.
Costa poco, ma vale tanto.