Wednesday, 6 June 2007

Renatooooo


5,4,3,2,1 ZERO
Grande Renato,
grande concerto domenica 3 giugno allo stadio Olimpico!
La "carica dei settantamila", così l'hanno definita, di quelli che del calcio non gliene frega niente o quasi.
Posto in curva sud, tra i sorcini veri, già due ore prima dello spettacolo.
Che bello essere insieme a intere generazioni di mamme e di figli, stessa passione. E la mamma con i 2 piccoletti che urlavano a più non posso e poi sono crollati sulla gradinata a dormire come angioletti in quel baccano infernale.
Che spettacolo, il cuore di Roma era li!
Quanti ricordi: la prima volta quanti anni fa?! ( 30 anni? boh)al Teatro Tenda.
Allora Renato era completamente abbigliato in quelle sue coloratissime maschere ed era proprio li davanti a me, in un grande e caloroso abbraccio.
Ama la gente, tutta la gente, senza distinzione di sesso, di razza e di ceto sociale.
Lui, eterno ragazzo nato ai bordi di perifera che conquista la folla inneggiando proprio a loro. E' un grande, dice quello che pensa ... sempre! senza false ipocrisie.

Saturday, 2 June 2007

Storia di un'amicizia

Ho sempre creduto nell'amicizia.
Quand'ero bambina avevo un'amichetta, la ricordo bene anche se ho dimenticato il suo nome. Poi durante l'adolescenza con la mia amica del cuore ho condiviso tanti pomeriggi fuori a giocare nei campi, quando ancora il cemento non aveva invaso la nostra città.
Più tardi è arrivato il gruppo, la comitiva: un periodo felice, tra gli studi e i primi amori e che , ancora oggi, mi ha lasciato una amicizia sincera.
Il tempo passa e con esso crescono anche nuove amicizie.
Nasce molto tempo fa, forte e salda, rafforzata anche dalla nascita dei figli: stessi problemi, stesse realtà quotidiane.
Amicizia, mi dico, significa condividere la gioia, i desideri e le speranze, ma anche le ansie, i dolori e la solitudine.
Amicizia significa ricevere, ma anche dare, comprendere e perdonare.
Amicizia significa confidare i propri pensieri all'altro e se l'altro tace, il nostro cuore non smetterà di ascoltare il suo cuore.
L'amicizia è un dono, è la nostra pace, poichè nasce senza interessi se non quello di scavarsi nello spirito e da esso trarne beneficio.
L'amicizia è la nostra mensa e la nostra dimora.
Ma all'improvviso qualcosa viene a turbare l'amicizia, e la sincerità cede il posto alla finzione. La fiducia diventa diffidenza, la stima ed il rispetto sono posti in dubbio. Vengo chiamata per essere giudicata. Provo a recuperare, ma qualcosa si è spezzato. La sincerità e la schiettezza dunque non ripagano.
Dove ho sbagliato? Cos'era dunque questa amicizia? E' bastato che qualcuno ponesse voce per dare discredito a tutto ciò?
Oggi restano solo i ricordi: le foto delle vacanze, delle feste e delle tante ricorrenze. Resta una telefonata ogni tanto, qualche rara serata trascorsa insieme, un po' di ipocrisia e...tanta, tanta amarezza.
Che ne è stato delle bellissime serate davanti a al caminetto acceso con tante castagne bruciacchiate, e quante risate al tavolo del Trivial? Che ne è stato delle ansie e delle angosce condivise per i nostri figli, per le loro incertezze, per il loro futuro, per le lacrime asciugate con il nostro amore?

Wednesday, 23 May 2007

Uncinetto



Anche oggi che fatica!!
Finalmente arriva la sera. Il divano è lì che mi attende. Veloce per prendere la postazione migliore, quella vicino alla lampada. La borsetta rossa con i cotoni, gli uncinetti, le forbicine. Uncinetto in mano comincio a lavorare una rotellina, due rotelline, tre rotelline...gira, rigira, cambia colore, taglia il filo, ferma il filo e così fino a che stanca ma soddisfatta mi soffermo, guardo il risultato e contenta dico "vado a letto".
Ho provato a montare già qualcosa del golfino e il risultato non è niente male. Da far invidia anche a Bricolo.

Monday, 14 May 2007

Benedetto... lavoro!



Tfr...
normative, circolari, scelte, adesioni, vecchi iscritti, nuovi iscritti, vecchi assunti, nuovi assunti....
Basta, non ne posso più!
ma perchè non ci lasciano sto benedetto TFR in Azienda?!

Sunday, 13 May 2007

La mamma


Oggi 13 maggio si festeggi la festa della mamma e Chicca mi ha regalato questa piccola torta. La sua forma è quella di un cuore, un cuore che rappresenta tutto il suo amore per me.
Anch'io ho donato a mia madre un piccolo pensiero, ma non c'è bisogno di questo per ricordarle l'affetto e la tenerezza che provo.
Lei che tanto mi ha dato, lei che ha vissuto con la sofferenza nell'animo, con lo sconforto e il dolore per un figlio malato, oggi continua a darmi consigli e a parlare con me come fossi ancora la sua bambina. A volte ho paura di non fare in tempo a dirle quanto bene le voglio: è incredibile questo inguaribile ritardo dei nostri sentimenti.
E non vorrei capire quanto mi mancherà solo un attimo dopo che l'avrò perduta. Quanto è misterioso il cuore umano!